30/07/14

Finalmente risolto il problema alla gamba, l’ultima decade di luglio si rivela molto produttiva, con un totale di 66,8 km corsi in 6 uscite. Anche il clima “fresco” (per dirla con un eufemismo) ha sicuramente contribuito a questa impennata finale, iniziata il lunedì 21 con 7,7 km (giro campo calcio+giro baia) a 5’27” scarsi al km (41’57”). Dato il buon riscontro bisso il martedì a Prevalle dove accompagno Alex per un torneo di calcio. Partenza dall’oratorio, transito dal Municipio e poi in “gavardina” direzione Brescia e ritorno dopo 6 km. Totale 12,02 km in 1ora 5’16” (5’25”78 al km) facendo davvero poca fatica, malgrado la grande umidità. Venerdì 25 altra uscita lunghetta: 12,23 km tra San Felice (gere) e Paradiso chiusi in 1ora 9’08” con passo al km di 5’39”19. Domenica 27 pomeriggio giro alla Pieve di Manerba passando da Cisano, Colombaro e Vegher per un totale di “soli” 10,44 km chiusi in 59’49” (5’43”79 al km). Sul percorso mi fermo a fare una foto alla “rotonda del violino” di fresca realizzazione al bivio tra le zette e la strada per San Felice.

la rotonda del "violino"

la rotonda del “violino”

E’ davvero un’opera notevole, peraltro posizionata alla “porta” di Salò venendo da Desenzano e dedicata a Gasparo da Salò http://it.wikipedia.org/wiki/Gasparo_da_Sal%C3%B2 . Lunedì 28 giro tranquillo, giusto per testare le mie nuove Mizuno Ultima 5 rosse fiammanti, di 8,1 km tra Baia, Gardiola (e relativa salita) e San Felice, chiuso in 46’04” (5’41”23 al km)

anche Fernando Alonso grarda ammirato le mie Mizuno

anche Fernando Alonso grarda ammirato le mie Mizuno

mentre mercoledì 30 decido che è il momento per un bel lungo ”faticoso”, ovvero con tanta salita. Perciò parto senza spingere troppo e passando per Cisano e Villa salgo alla chiesetta degli Alpini per la via più breve (mai provata). Arranco faticosamente e negli ultimi 150 metri devo anche camminare: davvero troppo ripida. Appena arrivo in cima faccio una foto

il golfo di Salò dalla chiesetta degli Alpini di Villa

il golfo di Salò dalla chiesetta degli Alpini di Villa

e poi via in direzione laghetti di Puegnago, dove proprio in cima all’ultima salita incrocio in direzione opposta tre runners di cui uno è “Gori” Perlotti, mio compagno nei Garda Running. Veloce saluto e poi via verso Puegnago, con le luci della sera (manco a dirlo piovosa) che calano velocemente. Scendo da Puegago alla Raffa dal lungo rettilineo e proseguo fino al chiosco ed a via Monte Croce che affronto in discesa. Resta solo da attraversare San Felice e piombare a casa per leggere sul garmin 16,31 km, ovvero l’uscita più lunga del 2014 (mezze a parte). Il tempo di 1ora 38’14” risente ovviamente della durissima salita e della volontà di non esagerare (media 6’01”38 al km). Purtroppo la traccia del garmin è danneggiata e non è possibile pubblicarla. Mi toccherà ripetere il giro …. Il mese di luglio si chiude perciò alla grande, pensando soprattutto a come era iniziato, con un totale di 147,74 km corsi in 15 uscite ed un incremento di quasi 36 km sul 2013. Da inizio anno i km corsi sono 987,558 (una cinquantina in più rispetto al 2013) in 101 uscite.

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20/07/14

La seconda decade di luglio comincia decisamente male: sabato 12 siamo a Cesenatico con il camper ed esco di speranzoso di buona mattina, sperando di aver risolto i problemi alla gamba e pronto ad una bella corsa vicino al mare. Invece l’uscita si rivela un mezzo incubo. Già dai primi metri mi rendo conto di far fatica e dopo un paio di km, proprio mentre costeggio il porto-canale il dolore alla gamba destra si ripresenta. Proseguo ma sono deconcentrato e preoccupato, così consumo probabilmente più energie del dovuto tanto che nel ritorno verso il campeggio, complice anche il caldo, devo addirittura fermarmi per un minuto abbondante. Rientro davvero giù di morale al camper (9,42 km – 52’48”46 – 5’36”35 al km). Lunedì 14 sgambata di mantenimento con semplice giro “della Baia”, 6,515 km in 37’28” (5’45”/km) cercando di non forzare soprattutto in salita. Il fastidio permane me quanto meno sembra più sopportabile e non peggiorare. Martedì 15 altra uscita tranquilla con giro tra Cisano, Colombaro e Paradiso (8,58 km in 49’23”). La coscia è sempre indolenzita ma va decisamente meglio. Prosegue invece la “lite” con le mie Brooks. Infatti dopo le prime impressioni lusinghiere, man mano che aumenta il “kilometraggio” su queste Ghost 6, diminuisce il mio feeling. Malgrado abbiano percorso solo 350 km sono ridotte peggio delle mitiche Mizuno Rider 15 che di chilometri ne hanno 1.000. Il battistrada è rovinatissimo e l’ammortizzazione iniziale (forse eccessiva) è ormai un lontano ricordo. Mi sa tanto che è quasi giunto il momento di rottamarle o quanto meno passarle a seconda scelta.

Brooks Ghost 6 ... una delusione

Brooks Ghost 6 … che delusione

Con l’uscita di oggi ho toccato i 900 km da inizio anno. Giovedì 17 azzardo qualche km in più, anche se a passo molto controllato, concedendomi però anche la salitona di via Monte Croce per raggiungere Raffa. Alla fine 12,5 km corsi in 1ora 12’32” (5’48” al km) con buone sensazioni e solo un leggero indolenzimento. Domenica 20 pochi km ma a passo un po’ più allegro: 8,17 km in 45’39” (5’35”20 al km) sempre sulle colline tra San Felice e Raffa senza sentire fastidi alla gamba, dopo tre settimane di “tribulazione”.

10/07/14

Il mese di luglio inizia con buone aspettative ma già alla prima uscita (2/07) mi trovo alle prese con il riacutizzarsi del problema al bicipite femorale, dopo circa 6 km dal via. Rientro al piccolo trotto chiudendo l’uscita di 8,55 km in 48’43”19. Il 5 esco con Alex. Prima parte molto tranquilla verso Cisano, poi quando Alex finisce proseguo ma senza esagerare con un totale di 6,72 km in 39’52” senza particolari dolori. Il 7 altra uscita di mantenimento in pausa pranzo: 7,77 km con passaggio dalla Baia del Vento e dalla Gardiola e rientro da San Felice, sotto un sole caldo e con tanta umidità (tempo 46’07”). Il 9, confortato dalle discrete sensazioni dell’ultima uscita decido di allungare un po’ e così dopo essere passato da Cisano e dal Colombaro (via S.Igaro) transito da Villa di Salò scendendo sulla ciclabile dal campo utilizzato nella gara del 2/06 seppur con qualche difficoltà causata dall’erba alta. Rientro da Campoverde di buona lena con chiusura dei 12,71 km in 1.12’31”39 (5’42”36 al km) anche se sul finale si è ripresentato un dolore dietro il ginocchio destro. Speriamo bene http://connect.garmin.com/activity/538021398

30/06/14

Gli ultimi giorni di giugno hanno visto parecchie uscite ma anche un problema alla gamba destra. Lunedì 23 ultima uscita stagionale di “Corri x Salò” al porto di Portese (km 9,15 molto tranquilli in 53’42”), martedì 24 vado da Portese a Salò per la riunione alpini di corsa, ma devo rinunciare al previsto ritorno sempre di corsa causa un forte temporale (km 5,2628’07”195’20”76 al km) mentre mercoledì 25 uscita di 7,31 km in pausa pranzo tra San Felice ed il Colombaro (39’45”245’26”30) cercando di fare delle variazioni di ritmo ad uso staffetta degli alpini in programma sabato 28. Venerdì 27 parto da Roè Volciano in direzione Sabbio Chiese ma dopo poco più di un km sento una fitta al bicipite femorale destro. Rallento un po’, mi fermo, lo massaggio e poi riparto. Seppur con un certo fastidio metto insieme 12,19 km in 1 ore 08’01”97 a 5’34”86. La sera il dolore è parecchio forte e cerco di tamponare con la solita pomata. A Casto sabato 28 approfitto del riscaldamento per visionare il percorso della staffetta che pur essendo corto (2,76 km) si presenta particolarmente impegnativo con un D+ di 91 metri. Il dolore va un po’ meglio e quando ricevo il cambio dal mitico Roby Don parto abbastanza deciso. Salto subito un paio di concorrenti partiti poco prima di me e dopo qualche centinaia di metri ne passo un altro. Proseguo sulla strada per Alone con due concorrenti a ridosso e malgrado un tratto in salita davvero impegnativo non mollo e riesco a distanziarli. Supero bene la seconda salita ed al temine della ripida discesa, nei pressi della chiesa intravedo altri concorrenti, avanti un centinaio di metri. Uno lo passo sulle faticosissime scale in salita, uno mi scappa via mentre il terzo lo raggiungo dopo la discesa finale, nell’affrontare il tratto in falsopiano che porta all’arrivo. A questo punto ce la metto tutta e mi lancio verso l’arrivo superando di slancio l’altro concorrente e non mollando fino all’arrivo dove chiudo la mia fatica in 14’54”79 con una media di 5’24”20, davvero un bel passo in considerato il percorso.

Il dolore si è ovviamente ripresentato ma non mi ha impedito di correre abbastanza bene. http://connect.garmin.com/activity/538021495 . Lunedì 30 esco molto cauto per un giro della Baia anche troppo veloce per le mie condizioni, che completo in 36’02” (6,515 km) senza avvertire grossi fastidi. Chiudo il mese di giugno con 127,434 km in 14 uscite, con una flessione di circa 20 km rispetto al 2013 causata più che altre dalle mancate uscire al mare.