20/10/13

Lunedì 14 Corri x Salò su nuovo percorso “improvvisato”, affrontato piano piano: 7,39 km in 50’04”, mercoledì 16 uscita in pausa pranzo di 8,33 km tra Portese, Rosei, Baia del Vento e CTS in 46’38” (5’35” al km) e domenica 20 con Beppe siamo a Cellatica per la 18° 5 campanili: un lungo di 21 km molto ma molto ondulato, che serve a me come ultima rifinitura per la 6 ore di Reggio Emilia di sabato prossimo. C’è parecchia gente ed una lunghissima coda alle iscrizioni (€ 4,00 per i non AICS). Dopo aver fatto partiamo tranquilli, affrontando i primi due km di piano, poi subito dopo via Fantasina, svolta a destra e ripida rampa sterrata (200 metri) che porta ad un sentiero a mezza costa, comunque sempre in leggera salita ci porta con qualche difficoltà fino al quarto km.  Altri due km abbondanti di saliscendi, questa volta su asfalto, fino al km 6,3 dove inizia un ripidissimo sentiero che in soli 480 metri ci fa salire di quota di ben 70 m. Al termine della salita troviamo il primo ristoro, dove aspetto Beppe che ha preso la salita con più calma di me. Segue una ripida discesa che affrontiamo con circospezione, dapprima sterrata e poi cementata. Appena terminata svolta a destra e nuova salita, dapprima leggera, poi via via più impegnativa, fino al km 9,7. Siamo in un tratto collinare molto piacevole, in mezzo alle vigne e malgrado il maltempo (tra l’8° ed il 10° km abbiamo anche preso un po’ di pioggia) proseguiamo bene, senza tirarci il collo. Dopo un altro su e giù il percorso dal 10,6 scende fino al 12,2 attraversando Ronco di Gussago. Qui troviamo il secondo ristoro e dopo aver bevuto qualcosa ripartiamo avvicinandoci ad una salita che vista da lontano ci ha decisamente preoccupato. La imbocchiamo al km 13,35 dopo peraltro essere già saliti un po’ di quota e si presenta come una rampa secca, su asfalto. E’ via Santissima ed il nome è tutto un programma: la prendo un po’ scoraggiato ma poi con il mio passettino costante me la mangio tutta, recuperando diversi partecipanti in crisi mistica. Supero il ristoro (14° km) senza fermarmi (manca ancora parecchio alla cima) e corro fino al tratto più ripido (con scalette) nel quale decido che è meglio camminare). Aspetto Beppe che è subito dietro e mi godo il panorama. Siamo al km 14,31 ed in un km siamo saliti di 77 metri. Ripidissima discesa nel bosco, a tratti bruttina (per fortuna è asciutta) e dopo uno scherzetto (rampa in salita al km 15,3) siamo finalmente al piano. A dire il vero la strada scende un po’ e ne approfittiamo per allungare il passo: 17° km in 5’43”, 18° in 5’22”, 19° in 5’49” (con sosta ristoro al 18,3 di una ventina di secondi). Poi di nuovo via di buona lena con il 20° in 5’24” e l’ultimo in 5’26”. Quando arriviamo non c’è più traccia dell’arrivo (a dire il vero il gonfiabile era stato abbattuto da un autobus prima del via), così raggiungiamo il ristoro (abbondante), ritiriamo la bottiglia e le calze (belle) che ci spettano e prendiamo la via di casa. Davvero un bel lungo domenicale, affrontato senza troppi patemi malgrado i 366 metri di dislivello +. Un’altra iniezione di fiducia in vista della 6 ore di Reggio. http://connect.garmin.com/activity/393045689

Note al contorno: il percorso, seppur impegnativo si è rivelato bello e “corribile” a parte forse la prima parte nel bosco che era un po’ troppo trail. I ristori numerosi ed efficienti, la segnaletica discreta (in alcuni punti le freccine blu non si vedevano facilmente), la sorveglianza buona con gli incroci presidiati in sicurezza. Ancora una volta abbiamo trovato tanti “furbetti del podismo” che di divertono a tagliare qua e là il percorso, riapparendo per incanto qualche km dopo che sono stati superati: ovvio che non conti nulla, che siamo ad una non competitiva, che non ci siano classifiche o premi, ma non si tratta di corse autogestite: l’impegno ed il lavoro degli organizzatori meritano di meglio. I rischi agli attraversamenti ci sono già seguendo il percorso segnalato, perché volerne aggiungere altri seguendo vie non presidiate e segnalate. Che sapore ha arrivare in fondo ad un 21 km avendo fatto 4 o 5 km in meno, vantandosi poi del tempo (si i 3 furbetti del podismo, ritrovati due volte davanti dopo averli passati commentavano anche il tempo realizzato sigh sigh). Per l’autogestione dei percorsi andate a correre da soli, che è meglio !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...