16/06/13

In previsione di una settimana “difficile” per la corsa, causa partenza per il mare, lunedì sera raggiungo Salò con Stefano correndo da Portese, così da poter accumulare più km. Scendiamo velocemente (almeno per me) e subito partiamo per il giro di “Corri x Salò”. Anche questa sera l’aria è “pepata” e scendendo da Villa avverto un fastidioso mal di pancia. Perciò non rientro nella zona bocciodromo e vado dritto verso casa che raggiungo dopo aver corso per 14,31 km (1.22’14 – passo 5’44”82). Mercoledì siamo in tanti di Garda Running a Muscoline per la 6° edizione di “Tra Bosco e Stelle”.

S45C-513062814070

L’anno scorso l’ho fatta con Manuel piano piano, sotto la minaccia costante di un temporale, e con tratti nel bosco parecchio infangati. Quest’anno sto molto meglio ed anche se non penso di esagerare, sono convinto che andrà decisamente meglio. C’è tantissima gente, complice anche la bella serata, cosa che ripaga i bravi organizzatori. Si parte tardi (20,15), forse un po’ troppo visto che i tratti nel bosco non hanno una grande visibilità e la massa di runners che affronta il lungo e largo rettilineo iniziale è davvero impressionante (ben più di 1.000). Viaggio con Marilena e Willy attorno ai 5’ al km e superiamo indenni la stretta stradina sterrata in discesa che è davvero intasata. Torniamo sull’asfalto per andare verso Limone di Gavardo, località che raggiungiamo verso il 2° km. Qui inizia la lunga salita che ci porta sulla cima della collina. L’affronto senza esagerare, salendo del mio passo, cosa che mi consente comunque di superare non meno di una ventina di partecipanti. Riesco come sempre a correre anche nel tratto più impegnativo dove la maggior parte di chi mi attornia cammina. Supero il ristoro senza fermarmi, consapevole che le difficoltà non sono finite, visto che ci sono numerose rampe da affrontare. Come sempre faccio fatica a riprendere un passo più consono all’altimetria e vengo ripassato da parecchi partecipanti, compresa Marilena. Per fortuna, man mano che si prosegue, le rampe diminuiscono e ritrovo un po’ di vigore, rimanendo ad una quarantina di metri da Marilena. Il punto di riferimento funziona, soprattutto nei momenti di crisi, così quando entriamo, al termine di un difficile tratto in discesa, in un grande prato, decido di provare a chiudere su di lei e ci riesco, accodandomi. Proseguiamo insieme di buon passo, anche se il fondo bagnato ci obbliga a qualche acrobazia. Finalmente torniamo sull’asfalto ed acceleriamo un po’, sospingendoci a vicenda. Siamo ormai nei pressi dell’arrivo che raggiungo in 40’39”65 ancora in buona spinta.

Ultimi metri a Muscoline

Ultimi metri a Muscoline

Alla fine passo medio di 5’35”58 (7,27 km), davvero buono (l’anno scorso addirittura 6’17” al km). http://connect.garmin.com/activity/334441942  . Domenica 16 prima corsa ad Albinia, località marina della Toscana in cui passeremo una settimana (lunga) di vacanze: cerco di non esagerare visto che ho intenzione di correre tutti i giorni ma nel “solito” percorso tra ciclabile e bosco butto lì 10,7 km in 58’27”80 (passo medio 5’27”83), si vede che sto proprio bene.  http://connect.garmin.com/activity/334441933 La settimana si chiude con 3 uscite per 33,098 km.

Annunci

08/06/13 – LONATO 10 KM

index_04Convinto da Daniele che vuole testare il suo ginocchio con qualcosa di meno impegnativo di una mezza, mi sono iscritto con lui alla LONATO 10 KM. Le premesse durante la settimana non sono state eccezionali, non tanto per la corsa ma quanto per qualche stress lavorativo, tanto che dopo un venerdì particolarmente burrascoso, avevo deciso di rinunciare. Ma il sabato, ritrovate un po’ di motivazioni, parto con Daniele alla volta di Lonato. Nuvoloni neri si addensano sulla Valtenesi ed infatti tra Puegnago e Polpenazze ci imbattiamo in un temporale. Fortunatamente quando arriviamo a Lonato non piove, anche se l’aria è fresca (temperatura ottima per correre) e il cielo sempre coperto. Parcheggiamo e arriviamo in piazza per ritirare il pettorale (non il pacco gara, quello alla fine), operazione svolta celermente. Non c’è molta gente (diciamo poca) anche se l’apparato organizzativo è imponente (archi, transenne, ecc. ecc.). Torniamo alla macchina per cambiarci e poi nuovamente in piazza.

Sono un po’ preoccupato per il passo che bisognerà tenere, in quanto vista la distanza relativamente breve partiranno tutti a mille. Inoltre conoscendo bene il terreno di gara, so che ci sono delle salite che anche se non hanno pendenze impossibili, mi metteranno a dura prova.

S45C-513062814220Facciamo un po’ di riscaldamento e quando mancano 10’ minuti al via ci presentiamo nella zona della partenza. Ci saranno circa 250 partecipanti, non di più. Considerato il battage pubblicitario direi davvero pochi. I minuti passano in fretta e alle 19,30 viene dato il via. Partiamo in mezzo al gruppo e affrontiamo la prima salita, 400/500 metri, con qualche svolta che però dato l’esiguo numero di partecipanti non crea alcun problema. Una volta scollinato nel centro storico inizia un tratto di discesa-piano che ci conduce fino al cartello del 2° km dove passiamo in 9’21”. Per me è un passo difficile da sostenere, ma comunque tengo duro. Con Daniele abbiamo parlato, salvo imprevisti di andare via insieme e regolari fino al 6 – 7° km, poi se lui starà bene allungherà, visto che io non ho il suo passo. Affrontiamo il lungo e noioso rettilineo che ci riporta verso la partenza. Come detto sopra la pendenza non è impossibile ma un rettilineo di oltre 1 km interrotto solo da due ampie rotonde, rende mentalmente faticosa l’ascesa. Dopo il 3° km (passaggio in 14’30”) svolta secca a sinistra per tornare in piazza e malgrado la salita sia più ripida, il passaggio nella zona con un po’ di pubblico mi da un po’ di carica. Agguanto anche un bicchiere di acqua “calda” ma riesco giusto a bagnarmi le labbra. Arriviamo bene verso il 4° km, incrociando alcuni atleti ritirati che mestamente fanno rientro alla zona servizi. Subito dopo il cartello del 4° km (passaggio in 19’40”) troviamo la salita più temuta, quella che porta verso la tangenziale: si tratta di un altro rettilineo la cui pendenza aumenta man mano. Manco a dirlo lo patisco ma Daniele rallenta un po’ e mi fa da traino, così riesco a superare il momento di crisi (parziale del 5° km 5’51” – passaggio in 25’11”), anche pensando che il 6° km è praticamente tutto in discesa. Malgrado la difficoltà stiamo man mano recuperando su altri partecipanti, mentre da dietro non risale nessuno. Scendiamo verso la frazione Bettola che raggiungiamo di buona lena, dopo aver saltato un altro paio di atleti in grossa difficoltà (passaggio al 6° km 30’00”). Ci accolgono alcuni ragazzini con cui scambiamo un cinque ed il ristoro dal quale prelevo una bottiglietta d’acquam sperando di poter bere, ma finisco più che altro per farmi una doccia. Siamo attorno al km 6,5 e Daniele inizia la sua progressione. Passo al 7° km in 35’03” e lo seguo a breve distanza (30/40 metri) per oltre 1 km, fino a quando con una svolta improvvisa ed imprevista entriamo in un cantiere ed affrontiamo un tratto in leggera salita nei campi. Adesso faccio davvero fatica e vedo Daniele allontanarsi decisamente. Mi riprendo quando il tratto sconnesso termina (8° km – 40’28”) ma la mente va al rettilineo già fatto al 2° km che dovrò ripercorrere, e mi toglie un po’ di energie. Per fortuna un breve tratto in discesa mi ridà un po’ di brio e anche il vedere avanti un centinaio di metri tre partecipanti mi aiuta a rimanere concentrato. Mi immetto sul rettilineo di slancio e viste le macchine in coda decido di tenermi tutto a sinistra, al contrario di quanto fatto al primo passaggio. Daniele è sempre più avanti, lo vedo a fatica, ma vedo invece bene un altro partecipante, sul quale recupero qualche metro man mano che procediamo verso l’arrivo. E’ un recupero lento ma costante e quando la lunga salita finisce lo salto deciso. Mancano 300/400 metri all’arrivo e li faccio in apnea, senza mai girarmi, convinto di non poter essere ripreso. Svolta a destra e con passo ancora buono affronto gli ultimi 200 metri in spinta,  nella scia di un altro partecipante sul quale ho recuperato tantissimo nell’ultimo km. Real time 51’33” (10,130 km sul mio Garmin) per un passo di 5’05”33, niente male anche se sotto sotto speravo di riuscire ad abbattere la barriera dei 5’ al km. Daniele è arrivato in 50’06” e per poco non è stato sotto i 50’. Per lui 150° posizione assoluta, mentre per me 158° (32° di categoria). http://connect.garmin.com/activity/334441987

S45C-513061316360Sono confortato dal fatto che malgrado la tirata abbia finito bene (come al solito avevo ancora margine, ma è meglio così) e mi dirigo velocemente verso la zona ritiro pacco gara e sacca. Malgrado mi cambi subito, l’acqua che mi sono versato addosso al ristoro fa il suo effetto e patisco un fastidioso mal di pancia che durerà fino a casa. Note finali: queste gare “veloci” non fanno per me, anche se non posso lamentarmi per come è andata. Correre per così tanto tempo sempre al limite della “soglia” è mentalmente più che fisicamente spossante ed anche usurante. Il fatto poi che i partecipanti siano pochi e si finisca per correre da soli o quasi non aiuta, soprattutto nei momenti di difficoltà e nelle fasi finali. Il pacco gara è stato ottimo per quanto riguarda gli alimenti (integratori, succhi, ecc.) e assolutamente deludente per la medaglia (piccola piccola) della quale poco mi interessa e soprattutto per la maglietta, una “banalissima” maglietta di cotone con una grossa scritta pubblicitaria e una scritta assai piccola della gara. Secondo me tanto valeva non metterla nel pacco gara. Per il resto organizzazione ok, percorso presidiato, logistica perfetta: mancavano solo altri 200-300 partecipanti per rendere la festa completa.

05/06/13

Il nuovo mese inizia con due uscite attorno ai 10 km. Lunedì 3 sera abituale “Corri x Salò” con 10,1 km tra riscaldamento, corsetta in compagnia e defaticamento (si fa per dire) con Daniele in 54’47”. Mercoledì 5 giro Roseti, Baia e ritorno (10,53 km58’04”705’31” al km), il tutto in preparazione alla 10 km di lonato di sabato sera.

31/05/13

Il mese di maggio si chiude con tre uscite: lunedì “Corri x Salò” con riscaldamento per 8,85 km totali in 53’18”; mercoledì dopo 4 km e rotti con Alex usati come riscaldamento completo in tutto 10,64 km in 1 ora 02’02”02 (quasi li gioco al lotto tutti questi due) mentre venerdì esco a misurare il nuovo percorso di “Corri x Salò” e sommando un po’ di riscaldamento in pista e di defaticamento supero nuovamente i 10 km (10,37) in 54’51”87 (passo 5’17”44) per un totale settimanale di 29,86 km e di ben 151,69 km nel mese di maggio, terzo maggior chilometraggio mensile di sempre. Da inizio anno ho macinato 675,534 km in 70 uscite (media 9,65 km/uscita) con 113,462 km a gennaio, 110,827 (febbraio), 138,050 (marzo), 161,505 (aprile), 151,690 (maggio). Davvero niente male !!!

26/05/13

Doveva essere la settimana di rifinitura prima della mezza di Jesolo ma probabilmente è destino che non riesca mai a fare questa gara. Infatti la concomitanza di previsioni meteo nefaste e tornei sia di Andrea che di Alex fanno saltare la trasferta. Così la settimana iniziata con 7,53 km a San Felice (41’35”) http://connect.garmin.com/activity/320678911 e proseguita con 10,60 km da Roè a Vobarno (Ponte Clibbio) in 59’22”, finisce anziché a Jesolo in quel di Soprazocco, dove tra una partita e l’altra del torneo di Alex riesco a correre su e giù per le colline http://connect.garmin.com/activity/320678868 per 8,7 km in 48’31”. Ormai il passo delle uscite è costante attorno ai 5’30”/5’35” al km.