24/02/13

La settimana post Verona l’affronto in maniera molto blanda, anche a causa del solito dolore al quadricipite destro, retaggio della mezza. Cerco di non forzare temendo che l’affaticamento si trasformi in una contrattura e perciò oltre alla blanda Corri x Salò del lunedì esco solo il mercoledì (6,1 km) ed il sabato con Alex e poi da solo (6,6 km).

Giulietta & Romeo Half Marathon – Verona 17/02/2013

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Dopo aver schivato l’influenza che ha beccato in pieno il mio piccolino Andrea, sabato 16 nel pomeriggio verso le 17,30 io e Daniele siamo partiti con il camper per Verona. Viaggio tranquillo ed arrivo davanti al palasport in un’ora esatta. Ci siamo subito diretti all’interno dell’expo per ritirare i numeri (personalizzati con il cognome di ogni-uno) di tutta la società, operazione svolta in pochissimo tempo dato che non c’era nessuno in attesa.

la distribuzione pettorali e pacchi gara

la distribuzione pettorali e pacchi gara

Dopo una visita all’expo (speravo in qualcosina di più) ci siamo spostati nel parcheggio C dello stadio, con la speranza di trovarci qualche altro camper. Dietro gli autobus ne abbiamo trovato uno, il cui occupante, un runner piacentino, è subito sceso fermandoci. Voleva sapere se anche noi avremmo dormito nel parcheggio, perché poco dopo essere arrivato aveva ricevuto la “visita” di alcuni nomadi. Appena sistemati si aggregato un altro camper e così anche noi ci siamo sentiti più tranquilli. Cena con pasta al sugo e tonno, quattro chiacchere e poi preparazione del vestiario per il giorno dopo. Sveglia verso le sette, dopo una notte abbastanza rumorosa causa traffico, per preparare il “menù Mario” (ovvero quello consigliatomi da Mario): riso e petto di pollo.

Siamo ancora in pigiama quando si presentano Raffaella e Sailer, i cui pettorali abbiamo ritirato ieri sera. In effetti sono un po’ in anticipo sui tempi previsti. Iniziamo a prepararci e dopo poco arriva anche Beppe che correrà con noi. Andiamo a consegnare le sacche che troveremo all’arrivo in piazza Brà e facciamo un blandissimo riscaldamento, giusto per mettere in movimento le articolazioni e la muscolatura, all’interno dell’area del palasport.

Quando mancano una decina di minuti alla partenza ci avviciniamo alla nostra griglia e vi entriamo. La strada è abbastanza stretta e abbastanza inspiegabilmente le transenne sono ad almeno due metri sia a destra che a sinistra dal marciapiede (forse per l’arco del via/tappeto troppo stretto?) così vista l’alta partecipazione siamo belli compressi. I minuti passano veloci e mentre assistiamo alla solita fauna di furbi della griglia dopo la nostra che si infiltrano più avanti per guadagnare non si sa che vantaggio (forse non ricordano che hanno da correre 21 km e non 21 metri) arriva il momento del via. Partiamo e ci fermiamo almeno tre volte, restando sul lato sinistro vicino alle transenne per evitare guai. Ci mettiamo quasi tre minuti a transitare dal via, poi fortunatamente la strada diventa più ampia e possiamo iniziare a correre.

Beppe detta il ritmo (volutamente lento) anche se a dire il vero è il caos regnante a dettare veramente il passo. Il tratto fino alla stazione è un piccolo calvario causa la strada stretta e la densità di runners, ogni tanto ci infiliamo in un flusso diverso e ci perdiamo di vista, ma una volta superata la stazione le cose migliorano grazie ai larghissimi viali, così possiamo regolarizzare il passo. Corriamo abbastanza rilassati ed arriviamo al km in 32’08” che tolti i 2 minuti e 46” persi prima del via portano ad un real time di 29’22” (5’52”40 al km). Dal 5° al 7° km iniziamo ad andare un po’ più spediti tanto che il parziale di questi due km è si 11’12” (5’36” al km) e anche dal al 10° viaggiamo costanti, cercando di non esagerare anche se le gambe andrebbero un po’ di più. Il parziale di questi tre chilometri è di 16’58” (5’39” al km). Siamo in pratica a metà gara e non ci sono problemi particolari. Sia io che Beppe e Daniele stiamo bene e viaggiamo di conserva. Dal 10° al 12°,2 il percorso è un po’ noioso e patisco una piccola crisi, più di testa che fisica, comunque il parziale di questi 2,2 km è decisamente positivo, con un tempo di 12’13” (5’33” al km) tanto che iniziamo a recuperare posizioni. Stiamo tornando verso lo stadio, dove al 15° km è posto il cambio della staffetta 15+6 e da dove parte l’ultimo tratto di gara che ci riporterà in centro. Percorro questo tratto in 15’41” (5’36” al km) malgrado abbia qualche problema al ristoro dove dopo aver fatto uno slalom tra centinaia di bicchieri sparsi a terra riesco a trovare solo acqua (fredda) che non bevo neppure. Siamo ormai nell’ultimo tratto di gara, quello che ovviamente temo di più. Supero discretamente la salita posta appena dopo il 16° km

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ma fatico parecchio su quella dopo Porta Palio. Poco prima del 17° Daniele decide di allungare, visto che si sente bene, mentre Beppe mi esorta a non mollare e mi da vari consigli. Restiamo una trentina di secondi dietro Daniele fino al 19° km, poi mollo un pochino e lui scappa via. Faccio parecchia fatica anche se mi rendo conto che più che le gambe è la testa un po’ in tilt. Beppe continua ad esortarmi e mi guida fra le decine di concorrenti che superiamo (non è una esagerazione visto che tra il 15° km e l’arrivo risulterà che ne ho passati ben 148) dicendomi che possiamo stare sotto le due ore. Ignoro il ristoro del 20° km posto su corso Cavour, un viale in leggera salita con cubetti di porfido che maledico mentre l’affronto. Svoltiamo in via Roma e ci immettiamo tra le transenne con due ali di pubblico. Mi tornano un po’ di energie. Non sia mai che per qualche secondo non scenda sotto le due ore! Così con Beppe che mi sprona e guida sbuchiamo in piazza Brà, e ci infiliamo di buon passo sotto il volto che ci porta nell’arena. Giusto un’occhiata mentre l’attraverso che mi trovo davanti 20 metri di ripidissima rampa per uscire. La supero in qualche maniera e senza mollare raggiungo il traguardo …… ce l’ho fatta: 1 ora 59’36” niente di eccezionale ma sotto il limite “psicologico” delle due ore, e in fin dei conti seconda mia prestazione sulla mezza, quattro anni dopo la mia prima mezza. Daniele ha chiuso in un paio di minuti di meno e Beppe subito davanti a me. Ho bisogno di un paio di minuti per riprendermi e poi raggiungiamo il ristoro (parecchio incasinato). Che bello se la gente capisse di togliersi dai tavoli dopo aver preso quello che gradisce! Invece tanti si piantano lì come al bancone del bar. Complimenti. Raggiungiamo i camion con le sacche dove ci cambiamo e troviamo Francesco Dusi di Gavardo (alpino doc) che ha chiuso 1 ora 42’11”. Vista la coda ai bus-navetta decidiamo di rientrate al camper a piedi, così ci facciamo una passeggiata di un paio di km (forse un po’ di più). Rapida doccia e meno rapida coda al palasport per il pasta party

(in raltà ci sono ottimi ravioli) durante il quale assistiamo anche alle premiazioni. Verso le 15 rientriamo al camper e ci avviamo verso casa, stanchi ma soddisfatti per la nostra corsa.  http://connect.garmin.com/activity/283655905

16/02/13

Il lunedì sera niente “Corri x Salò” causa nevicata. Mercoledì in pausa pranzo uscita tranquilla per chilometraggio e tempo ma la coscia mi da abbastanza fastidio, soprattutto nelle salite (ho comunque evitato quelle ripide). Speriamo bene! Per non sbagliarmi il venerdì evito la prevista rifinitura, onde evitare di far danni.

10/02/13

Lunedì 4/02 solita uscita di Corri x Salò di 6,12 km, mercoledì 6 uscita in pausa pranzo di 7,7 km con riscaldamento e sei giri del “Poggio”, alternati per passo, uno veloce, uno lento e così via. Alla fine, un po’ a sorpresa, tutti e tre i giri risultano migliori del precedente best sul giro, sfondando la barriera dei 3’ a giro. In successione i tempi dei tre giri veloci sono di 2’55”47 – 2’49”30 – 2’56”57 per una media al km tra i 4’35” ed i 4’44” (giro di 620 m). Il venerdì sera sgambata sui 7 km senza forzare (5’45” al km) mentre domenica 10 a Gargnano dove con Beppe facciamo il percorso della 40° Villa San Valentino, 1° Trofeo Cesco Raggi.

il percorso della Villa-San Valentino

il percorso della Villa-San Valentino

Salita di circa 2,5 km ripidissima ed impegnativa (anche troppo) affrontata con calma anche camminando a tratti per evitare guai, seguita da una lunga discesa sulla strada Gargnano-Navazzo. Poi un po’ di su è giù a Gargnano, fino a Villa. Beviamo un sorso di te e poi via fino a Toscolano (totale 14,54 km) dove ci recupera Gualtiero. Tutto bene anche se ho un leggero affaticamento al quadricipite destro. http://connect.garmin.com/activity/283656082

03/02/13

Domenica 3 siamo andati a Nuvolera, dove in concomitanza con la gara campestre si svolgeva una non competitiva. Già capire da dove partire è stato abbastanza impegnativo in quanto in un angolo del parcheggio di un ristorante, nei pressi di uno stop c’era una scritta maldestra fatta con il gesso … partenza. Ci siamo avviati senza aspettare l’orario canonico del via (ma quale era?) e dopo qualche esitazione visto che ai primi due incroci una sottile striscia di gesso indicava il percorso abbiamo proseguito un po’ a naso. Ritrovate le frecce dopo 1 km e dopo ave attraversato il percorso della campestre, abbiamo “combattuto” con marciapiedi, incroci non sorvegliati (neppure una persona su tutto il percorso) e dopo 6 km siamo arrivati (era previsto un giro di 8 km). Visto che avevamo bisogno di fare chilometri (due gli avevamo già fatti prima del via) abbiamo proseguito nella valle, seguendo la via dei Marmi (poi via Molvina) fino all’abitato di Molvina, passando tra tantissime cave, su strada sterrata in buone condizioni. Arrivati a Molvina dietro front e rientro nella zona arrivo, con allungo finale con Fabio (1 km a 4’ al km) per un totale di 13,8 km corsi. http://connect.garmin.com/activity/283656170

 

31/01/13

Il 2013 è iniziato il 2 gennaio con una sgambata a Volterra http://connect.garmin.com/activity/264650433 , sotto una pioggerella fine e fastidiosa.  Complice anche le strade lastricate scivolose, le forti pendenze e un dolorino al polpaccio accusato su una delle salite più ripide, chiudo l’uscita con “soli” 7,1 km rientrando al camper per una bella doccia calda. Sabato 5, malgrado la stanchezza per la giornata sugli sci del 4, esco per un lungo verso Manerba, affrontando al ritorno i tratti più impegnativi (15,86 km in 1 ora e 37’) http://connect.garmin.com/activity/264650404 . L’8/01 in pausa pranzo si va’ più veloci con 7,5 km in 41’51” (casa+baia+casa) con un buon tempo sulla “Baia” (35’44”59 – 5’29”18 al km). Il 9/01 8,24 km serali sul percorso “Caminaccio” con indolenzimento all’adduttore nella parte finale di conseguenza stop anticipato per non rischiare. Domenica 13 siamo a Lonato del Garda per la 29° Quater Pass a Lunà dove corro con Marilena e tra riscaldamento e gara facciamo 13,5 km (i 10,7 della gara a 5’45” al chilometro http://connect.garmin.com/activity/264650243 ). Il percorso è stato piacevole, malgrado la giornataccia (pioggerella, fondo bagnato, grande umidità). Un po’ meno piacevole la zona partenza/arrivo, letteralmente in mezzo ad un incrocio. La settima successiva le tre uscite sono rispettivamente di 5,92 km (Corri x Salò), 6,51 (Cisano/Portese a 5’17” al km) e 14 (Cisano, Colombaro, Manerba) http://connect.garmin.com/activity/264650172 . La settimana successiva due sole uscite visto che poi passiamo tre giorni in montagna (6,29 + 8 km) ed altre tre uscite ad andare al 31 gennaio per un totale di 13 uscite mensili e ben 113,46 km. Tanti chilometri così non li ho mai corsi a gennaio (max 77,4 nel 2009) e a parte qualche dolorino al ginocchio destro, più che altro regalo dei tre giorni di sci, non mi posso lamentare. Per il momento l’avvicinamento alla mezza di Verona prosegue bene, così come lo sviluppo della nostra società. Al momento siamo in 15 è c’è parecchio fermento.

31/12/12

L’ultimo mese dell’anno si rivela soddisfacente. Dopo una sgambata il 5 (5 km lenti lenti per riprendere) il 10 iniziamo in via sperimentale Corri x Salò (6 km sempre molto lenti). Sto meglio e così riparto più deciso. Dopo altre 4 uscite corte il 22/12 allungo con Daniele, passo lento ma tutto ok, anche se sono ancora convalescente (sulle salite l’adduttore da fastidio, così come quando allungo la falcata) http://connect.garmin.com/activity/264650617 . Dopo altre due uscite “locali” il 30/12 corono il sogno di tanti anni di correre sulle mura di Lucca: http://connect.garmin.com/activity/264650516 fantastica esperienza in mezzo a tantissimi runners.

Il giorno dopo corro anche a Pisa (qui non trovo molti runner in giro) ma se da un lato la corsa è più difficoltosa causa auto, marciapiedi e percorso nervoso, d’altro canto arrivare sotto la celebre Torre, passare a fianco della Cattedrale, “usare” il Battistero come “boa” girando attorno e rientrare non prima di aver attraversato l’Arno due volte e corso sul suo impegnativo (causa fondo stradale e pendenze trasversali) lung’Arno non ha davvero prezzo. http://connect.garmin.com/activity/264650470 .

Il mese si chiude perciò con 88,36 km in 11 uscite (di cui quattro delle ultime cinque superiori ai 10 km) mentre il miglior anno da quando corro termina con 1.080 km come meglio evidenziato nella tabella e nel grafico.

Tabella 2012