10/08/14

Sabato 2 agosto inizio questo nuovo mese di corse con 9,23 km tra Portese e San Felice (51’32” – 5’35” al km) mentre domenica 3 sono a Navazzo per partecipare alla non competitiva in occasione della Dieci Miglia del Garda. Dato che il percorso è decisamente corto (5 km) ho in mente di allungarlo così da poter fare qualche km in più. Si aggrega “Gori” Perlotti ed insieme, a Formaga nei pressi del 3° km, deviamo prendendo la ripida strada in salita che porta verso la frazione Costa. La salita è ripida ed impegnativa nonché quasi tutta al sole. Superato il bivio per Briano finalmente la strada spiana e poi scende in un ambiente piacevolmente fresco. Proseguiamo di buona lena per un paio di km e poi facciamo dietro front, scendendo a Navazzo per la strada principale. Alla fine 12,92 km in 1ora e 21’ giusti (6’16”18 al km) conditi da una bella chiaccherata. Martedì 5 bella corsa sulle colline di San Felice (12,13 km – 1ora 7’36” – 5’34”44 al km – D+ 112) http://connect.garmin.com/activity/575690758 e venerdì 8 12,6 km sulla ciclabile della Valsabbia tra Roè e Clibbio (1ora 11’16”315’39”39 al km) http://connect.garmin.com/activity/575690708 . Domenica 10, a conclusione di una prima decade proficua(58,35 km), 11,47 km sempre sulle colline di San Felice, chiusi in 1ora 5’52” (5’44”55 al km – D+ 128) http://connect.garmin.com/activity/575690644.

30/07/14

Finalmente risolto il problema alla gamba, l’ultima decade di luglio si rivela molto produttiva, con un totale di 66,8 km corsi in 6 uscite. Anche il clima “fresco” (per dirla con un eufemismo) ha sicuramente contribuito a questa impennata finale, iniziata il lunedì 21 con 7,7 km (giro campo calcio+giro baia) a 5’27” scarsi al km (41’57”). Dato il buon riscontro bisso il martedì a Prevalle dove accompagno Alex per un torneo di calcio. Partenza dall’oratorio, transito dal Municipio e poi in “gavardina” direzione Brescia e ritorno dopo 6 km. Totale 12,02 km in 1ora 5’16” (5’25”78 al km) facendo davvero poca fatica, malgrado la grande umidità. Venerdì 25 altra uscita lunghetta: 12,23 km tra San Felice (gere) e Paradiso chiusi in 1ora 9’08” con passo al km di 5’39”19. Domenica 27 pomeriggio giro alla Pieve di Manerba passando da Cisano, Colombaro e Vegher per un totale di “soli” 10,44 km chiusi in 59’49” (5’43”79 al km). Sul percorso mi fermo a fare una foto alla “rotonda del violino” di fresca realizzazione al bivio tra le zette e la strada per San Felice.

la rotonda del "violino"

la rotonda del “violino”

E’ davvero un’opera notevole, peraltro posizionata alla “porta” di Salò venendo da Desenzano e dedicata a Gasparo da Salò http://it.wikipedia.org/wiki/Gasparo_da_Sal%C3%B2 . Lunedì 28 giro tranquillo, giusto per testare le mie nuove Mizuno Ultima 5 rosse fiammanti, di 8,1 km tra Baia, Gardiola (e relativa salita) e San Felice, chiuso in 46’04” (5’41”23 al km)

anche Fernando Alonso grarda ammirato le mie Mizuno

anche Fernando Alonso grarda ammirato le mie Mizuno

mentre mercoledì 30 decido che è il momento per un bel lungo ”faticoso”, ovvero con tanta salita. Perciò parto senza spingere troppo e passando per Cisano e Villa salgo alla chiesetta degli Alpini per la via più breve (mai provata). Arranco faticosamente e negli ultimi 150 metri devo anche camminare: davvero troppo ripida. Appena arrivo in cima faccio una foto

il golfo di Salò dalla chiesetta degli Alpini di Villa

il golfo di Salò dalla chiesetta degli Alpini di Villa

e poi via in direzione laghetti di Puegnago, dove proprio in cima all’ultima salita incrocio in direzione opposta tre runners di cui uno è “Gori” Perlotti, mio compagno nei Garda Running. Veloce saluto e poi via verso Puegnago, con le luci della sera (manco a dirlo piovosa) che calano velocemente. Scendo da Puegago alla Raffa dal lungo rettilineo e proseguo fino al chiosco ed a via Monte Croce che affronto in discesa. Resta solo da attraversare San Felice e piombare a casa per leggere sul garmin 16,31 km, ovvero l’uscita più lunga del 2014 (mezze a parte). Il tempo di 1ora 38’14” risente ovviamente della durissima salita e della volontà di non esagerare (media 6’01”38 al km). Purtroppo la traccia del garmin è danneggiata e non è possibile pubblicarla. Mi toccherà ripetere il giro …. Il mese di luglio si chiude perciò alla grande, pensando soprattutto a come era iniziato, con un totale di 147,74 km corsi in 15 uscite ed un incremento di quasi 36 km sul 2013. Da inizio anno i km corsi sono 987,558 (una cinquantina in più rispetto al 2013) in 101 uscite.

20/07/14

La seconda decade di luglio comincia decisamente male: sabato 12 siamo a Cesenatico con il camper ed esco di speranzoso di buona mattina, sperando di aver risolto i problemi alla gamba e pronto ad una bella corsa vicino al mare. Invece l’uscita si rivela un mezzo incubo. Già dai primi metri mi rendo conto di far fatica e dopo un paio di km, proprio mentre costeggio il porto-canale il dolore alla gamba destra si ripresenta. Proseguo ma sono deconcentrato e preoccupato, così consumo probabilmente più energie del dovuto tanto che nel ritorno verso il campeggio, complice anche il caldo, devo addirittura fermarmi per un minuto abbondante. Rientro davvero giù di morale al camper (9,42 km – 52’48”46 – 5’36”35 al km). Lunedì 14 sgambata di mantenimento con semplice giro “della Baia”, 6,515 km in 37’28” (5’45”/km) cercando di non forzare soprattutto in salita. Il fastidio permane me quanto meno sembra più sopportabile e non peggiorare. Martedì 15 altra uscita tranquilla con giro tra Cisano, Colombaro e Paradiso (8,58 km in 49’23”). La coscia è sempre indolenzita ma va decisamente meglio. Prosegue invece la “lite” con le mie Brooks. Infatti dopo le prime impressioni lusinghiere, man mano che aumenta il “kilometraggio” su queste Ghost 6, diminuisce il mio feeling. Malgrado abbiano percorso solo 350 km sono ridotte peggio delle mitiche Mizuno Rider 15 che di chilometri ne hanno 1.000. Il battistrada è rovinatissimo e l’ammortizzazione iniziale (forse eccessiva) è ormai un lontano ricordo. Mi sa tanto che è quasi giunto il momento di rottamarle o quanto meno passarle a seconda scelta.

Brooks Ghost 6 ... una delusione

Brooks Ghost 6 … che delusione

Con l’uscita di oggi ho toccato i 900 km da inizio anno. Giovedì 17 azzardo qualche km in più, anche se a passo molto controllato, concedendomi però anche la salitona di via Monte Croce per raggiungere Raffa. Alla fine 12,5 km corsi in 1ora 12’32” (5’48” al km) con buone sensazioni e solo un leggero indolenzimento. Domenica 20 pochi km ma a passo un po’ più allegro: 8,17 km in 45’39” (5’35”20 al km) sempre sulle colline tra San Felice e Raffa senza sentire fastidi alla gamba, dopo tre settimane di “tribulazione”.

10/07/14

Il mese di luglio inizia con buone aspettative ma già alla prima uscita (2/07) mi trovo alle prese con il riacutizzarsi del problema al bicipite femorale, dopo circa 6 km dal via. Rientro al piccolo trotto chiudendo l’uscita di 8,55 km in 48’43”19. Il 5 esco con Alex. Prima parte molto tranquilla verso Cisano, poi quando Alex finisce proseguo ma senza esagerare con un totale di 6,72 km in 39’52” senza particolari dolori. Il 7 altra uscita di mantenimento in pausa pranzo: 7,77 km con passaggio dalla Baia del Vento e dalla Gardiola e rientro da San Felice, sotto un sole caldo e con tanta umidità (tempo 46’07”). Il 9, confortato dalle discrete sensazioni dell’ultima uscita decido di allungare un po’ e così dopo essere passato da Cisano e dal Colombaro (via S.Igaro) transito da Villa di Salò scendendo sulla ciclabile dal campo utilizzato nella gara del 2/06 seppur con qualche difficoltà causata dall’erba alta. Rientro da Campoverde di buona lena con chiusura dei 12,71 km in 1.12’31”39 (5’42”36 al km) anche se sul finale si è ripresentato un dolore dietro il ginocchio destro. Speriamo bene http://connect.garmin.com/activity/538021398

30/06/14

Gli ultimi giorni di giugno hanno visto parecchie uscite ma anche un problema alla gamba destra. Lunedì 23 ultima uscita stagionale di “Corri x Salò” al porto di Portese (km 9,15 molto tranquilli in 53’42”), martedì 24 vado da Portese a Salò per la riunione alpini di corsa, ma devo rinunciare al previsto ritorno sempre di corsa causa un forte temporale (km 5,2628’07”195’20”76 al km) mentre mercoledì 25 uscita di 7,31 km in pausa pranzo tra San Felice ed il Colombaro (39’45”245’26”30) cercando di fare delle variazioni di ritmo ad uso staffetta degli alpini in programma sabato 28. Venerdì 27 parto da Roè Volciano in direzione Sabbio Chiese ma dopo poco più di un km sento una fitta al bicipite femorale destro. Rallento un po’, mi fermo, lo massaggio e poi riparto. Seppur con un certo fastidio metto insieme 12,19 km in 1 ore 08’01”97 a 5’34”86. La sera il dolore è parecchio forte e cerco di tamponare con la solita pomata. A Casto sabato 28 approfitto del riscaldamento per visionare il percorso della staffetta che pur essendo corto (2,76 km) si presenta particolarmente impegnativo con un D+ di 91 metri. Il dolore va un po’ meglio e quando ricevo il cambio dal mitico Roby Don parto abbastanza deciso. Salto subito un paio di concorrenti partiti poco prima di me e dopo qualche centinaia di metri ne passo un altro. Proseguo sulla strada per Alone con due concorrenti a ridosso e malgrado un tratto in salita davvero impegnativo non mollo e riesco a distanziarli. Supero bene la seconda salita ed al temine della ripida discesa, nei pressi della chiesa intravedo altri concorrenti, avanti un centinaio di metri. Uno lo passo sulle faticosissime scale in salita, uno mi scappa via mentre il terzo lo raggiungo dopo la discesa finale, nell’affrontare il tratto in falsopiano che porta all’arrivo. A questo punto ce la metto tutta e mi lancio verso l’arrivo superando di slancio l’altro concorrente e non mollando fino all’arrivo dove chiudo la mia fatica in 14’54”79 con una media di 5’24”20, davvero un bel passo in considerato il percorso.

Il dolore si è ovviamente ripresentato ma non mi ha impedito di correre abbastanza bene. http://connect.garmin.com/activity/538021495 . Lunedì 30 esco molto cauto per un giro della Baia anche troppo veloce per le mie condizioni, che completo in 36’02” (6,515 km) senza avvertire grossi fastidi. Chiudo il mese di giugno con 127,434 km in 14 uscite, con una flessione di circa 20 km rispetto al 2013 causata più che altre dalle mancate uscire al mare.

3 ORE DEL GOLFO RUN – SALO’ 21/06/14

Fresco del rientro notturno dalla Sardegna, sabato 21 partecipo alla 3 ore del Golfo Run, nella categoria staffetta a 3 elementi, in compagnia di Mario e di Giuseppe.

Al via una dozzina di atleti Garda Running, 3 nella categoria singolo e gli altri nove divisi in tre squadre da 3. Prima del via, in un pomeriggio abbastanza caldo, decidiamo di fare un’ora a testa (scopriremo poi non essere una grande idea). Per me è prevista la seconda frazione, dopo Giuseppe e prima di Mario. Il percorso, tutto nel verde sulle colline che ben conosco alle spalle di Salò, è di 2,5 km di continui saliscendi, con pochissimi tratti in piano. Giuseppe porta a termine 4 giri e mi da il cambio dopo circa 56’. Parto e subito scopro che il mio Garmin da i numeri. Dato il tratto iniziale con un fettucciato su prato in forte pendenza non riesce a raccapezzarsi e non mi da la distanza (dopo 300 metri segnala il 1° km …. magari). Parto con un ritmo abbastanza allegro ma già sulla prima salita, quella che porta in mezzo ad un vigneto capisco che sarà un’ora faticosa … molto faticosa. Dopo un tratto in falsopiano ed una ripida discesa affronto la salita più dura che dopo il passaggio attorno alla cascina di mio zio Fausto porta verso Soprazocco. La corro benino e nel successivo tratto in falsopiano (molto falso e poco piano) procedo bene. Segue una ripidissima e sconnessa discesa che affronto con particolare cautela visto lo stato delle mie ginocchia ed il timore di farmi male. Passo dal via in 13’45”9, un ritmo un po’ troppo gagliardo, che pago immediatamente, con il secondo giro chiuso in 15’13”8. La fatica, malgrado i pochi chilometri inizia a farsi sentire, tanto che il terzo giro devo rallentare ulteriormente. Lo chiudo con 16’45” e malgrado cerchi nell’ultimo giro di accelerare un po’ non riesco a far meglio 16’13”. Alla fine per correre i miei 4 giri ho impiegato 1 ora 1’58”07 faticando tantissimo.

Non che su di un percorso simile pensassi di fare un tempone ma sicuramente speravo di faticare meno. Dopo la mia frazione è stata la volta di Mario che leggero come sempre ha messo insieme 5 giri in un’ora e quattro minuti, mancando per un solo minuto la possibilità di fare un giro in più. Alla fine, il nostro team “Le Tartarughe” ha raccolto un decoroso 7° posto tra le terne (vedi classifica). Purtroppo la manifestazione non ha avuto molta partecipazione: è un peccato perché il luogo è davvero eccezionale, una splendida balconata sul golfo di Salò. Probabilmente da molti possibili partecipanti non riescono a cogliere il senso e la formula della competizione.

il percorso (senza il tratto nel vigneto)

il percorso (senza il tratto nel vigneto)

la classifica finale

la classifica finale

20/06/14

Mercoledì 11/06 partecipazione alla corsa Hinteland Gardesano a Muscoline “Tra bosco e Stelle”: riscaldamento lungo (2,29 km) e poi corsa di 7,6 km con tanta salita (D+ 157 m)

e discese sterrate da affrontare con cautela. Corro tutta la salita con Valter ma poi nel falsopiano centrale mi va via e non riesco a seguirlo. Scendo perciò abbastanza cauto e senza esagerare tanto che a meno di un km dall’arrivo mi trovo nel mirino di Fabio. Non so se aspettarlo o no ma poi decido che è un ottimo stimolo per un bell’allungo finale (600 metri in 2’36” con alcune punte sui 3’40” al km) tanto che Fabio arriva dopo 30”. Tempo totale 43’02”84 (passo 5’39”85) http://connect.garmin.com/activity/538021768.

l'arrivo a Muscoline

l’arrivo a Muscoline

Domenica 15/06 corsa in Sardegna: partenza da Cala Bitta in direzione Baja Sardinia con deviazioni per vedere spiagge e spiaggette (Porto Sole, Baja Sardinia) e rientro attraverso un bel sentiero nella macchia mediterranea. Poi dato che voglio allungare un po’ il chilometraggio salita durissima nei pressi dell’hotel e discesa dalla stessa strada per un totale di 11,07 km in 1 ora 03’05”88 http://connect.garmin.com/activity/538021739.

Martedì 17/06 parto sempre da Cala Bitta con l’idea di fare un giro più lungo. Vado verso Porto Cervo ma subito prima di Poltu Quatu, su un tratto in leggera salita poco prima del 3° km avverto un dolore abbastanza forte al polpaccio destro, tanto che penso di fermarmi. Provo a massaggiarlo un attimo e riprendo piano piano sfruttando anche la discesa verso Poltu Quatu Sembra andare un po’ meglio, anche se avverto dolore ogni passo, soprattutto in salita. Raggiungo Liscia di Vacca

e salgo a Castel Cervo passando dalla vecchia strada e soffrendo non poco sui tornanti finali. Da Castel Cervo prendo la strada principale per Baja Sardinia e rientro in hotel con un totale di 11,92 km nel tempo di 1 ora 6’58”99 (D+ 200 m) ed un persistente dolore al polpaccio che mi farà zoppicare per due giorni. http://connect.garmin.com/activity/538021704 Di conseguenza, anche in previsione della 3 ore del Golfo di Salò che farò a staffetta con Mario e Giuseppe, non riesco ad effettuare ulteriori uscite in terra sarda. Peccato.